CHI SIAMO

Scalpendi (ovvero dello scolpire in piano: quando i solchi della scrittura divengono scultura) è un editore nuovo. Ma non un editore nato ora: ha ideato, reso possibile e realizzato la rivista «Solchi», fondata e diretta da Fabio Vittucci, a distribuzione gratuita, che per dieci anni ha convogliato i fondi dell’Università Statale di Milano in pagine e pagine di studi di storia dell’arte. Da un lato ricerche sul filo dell’attualità più aggiornata (Brancusi, Burri, Fontana, Pascali...), dall’altro edizioni di testi importanti ma ignorati o dimenticati (Eliade, Mallarmé, Fénéon, Duranty, Villa  e molto altro).

Nel 2003 viene fondata la casa editrice.

Scalpendi è uno spazio, all’ombra della letteratura che si compra e si vende, per riunire,«des hommes à l’écart», forze scostate d’invenzione, importanti spesso a loro insaputa. Uno spazio per prodotti intellettuali senza commercio, del pensiero in fieri, della più disinteressata ricerca del domani.

Ricerca autentica, fondata, dunque anche difficile. «Durus est hic sermo, sta per dire il lettore, ma in simili materie chi non è vago è difficile, e chi non è difficile è nullo. Andiamo ancora un po’ avanti», diceva Paul Valéry. Ma ricerca viva, dunque anche seducente, capace di divertire, proprio nel senso di portare altrove. Fuori dall’accademia, incurante del consenso, ma non del pubblico cui si rivolge, e che stima molto più di quanto sia correntemente in uso.