The Spank

Autore: Hanif Kureishi
ISBN: 9788832203981
96 pagine
Anno: 2021
Collana: Teatro
Direttore di Collana: Federica Mazzocchi
Progetto Grafico: Solchi graphic design

Hanif Kureishi in The Spank dà vita a un dialogo tra due amici di lunga data all’interno del pub che presta il nome alla pièce. Sonny e Vargas sono due uomini di età matura, con mogli, figli e carriere ben avviate, ma un avvenimento inaspettato li conduce a un confronto tanto intimo quanto risolutivo.

Due personaggi, un unico luogo. The Spank (2020) è la storia di un’amicizia maschile e della sua crisi. Nel pub che dà il titolo alla pièce (‘La sculacciata’, in italiano) si ritrovano abitualmente Sonny e Vargas, dentista l’uno, farmacista l’altro. Sono amici di lunga data, uomini nella loro età matura, con figli, mogli, una carriera. Un giorno, Vargas vede qualcosa che cambia tutto. Che cosa ci aspettiamo dall’amicizia? Quali sono le ragioni dell’inquieto Sonny e quelle del pacato Vargas? Le difese innalzate per proteggersi dai colpi, dalle ‘sculacciate’ della vita, vanno in pezzi di fronte al bisogno violento di cambiare la propria esistenza. E chi tra i due sceglie di andarsene lascia l’altro solo, davanti alle proprie domande. 

Hanif Kureishi ha messo al centro della sua ricerca teatrale l’ascolto delle persone reali. I suoi dialoghi affilati come rasoi, spesso divertenti fino alle lacrime, sanno scendere nelle profondità delle motivazioni umane. Lo spazio intimo dell’amicizia permette di raccontarsi, e dietro l’apparente facilità della conversazione emerge il nostro difficile presente. Tempo di bilanci, per la generazione che aveva vent’anni nei Settanta del Novecento e pensava che sarebbe stata giovane per sempre – ha detto Kureishi in un’intervista. È il momento di misurarsi con le scelte fatte come mariti, padri e individui, di guardare negli occhi il passato, di tremare per i propri figli, cresciuti in un’era di capitalismo neoliberista. E poi l’amore, il sesso, il desiderio che arriva, comunque e nonostante tutto. Insomma, come dice Sonny, «invecchiare non è uno sport per ragazzine».