Alberto Burri nell’arte e nella critica Scalpendi

a cura di Francesco Tedeschi
ISBN: 9788899473501
Formato 16,5 x 24 cm, 160 pagine a colori
Anno: 2018
Collana: Acta studiorum
Progetto Grafico: Alberto Burri nell'arte e nella critica

Il centenario della nascita di Alberto Burri è stato celebrato con molteplici iniziative, a partire dalla nuova edizione del catalogo ragionato della sua opera fino all’importante retrospettiva tenutasi al Guggenheim di New York. La giornata di studi Alberto Burri nell’arte e nella critica, promossa dalle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, con la collaborazione della Fondazione Palazzo Albizzini, si inserisce in questa pluralità di occasioni volte a intraprendere nuovi indirizzi di lettura storico-critica dell’opera di uno dei maggiori artisti del panorama italiano del secondo Novecento. Nello specifico, la prima parte della giornata di studi è stata dedicata ad alcuni aspetti dell’opera di Burri, fin dalle sue fasi iniziali, quando, pur in rapporto con l’ambiente romano dei primissimi anni Cinquanta, si è contraddistinta per l’assoluta originalità e autonomia, così come, seppur con riferimenti diversi, è stato preso in esame il dialogo dell’autore con altri ambiti, come il contesto milanese degli stessi anni. L’evoluzione del suo linguaggio è stata riletta attraverso i momenti più significativi, come il passaggio segnato dalle “Combustioni”, cui l’artista giunse nel corso degli anni Cinquanta. La seconda parte della giornata ha invece posto l’accento su alcuni aspetti delle riflessioni critiche di cui l’opera di Burri è stata protagonista, a cominciare dalla rilettura degli interventi di Enrico Crispolti elaborati tra gli anni Cinquanta e Sessanta, in rapporto con posizioni diverse espresse in quel periodo, per passare a suggerire altre aperture critiche, come è nel confronto proposto fra due autori che paiono agli antipodi, Burri e Guttuso, e giungere quindi a esaminare come due istituzioni fondamentali per la storia dell’arte contemporanea in Italia e in prospettiva internazionale, quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e la Biennale di Venezia, si sono rapportate all’opera del grande artista umbro.